Vuoi che i tuoi dati vengano cancellati? Scrivi a privacy@optinproof.app. Ti rispondiamo entro un mese.
Qui sotto trovi cosa scrivere nella email, cosa succede dopo e cosa sparisce davvero. Vale per i dati che passano da OptinProof.
1. Prima di tutto: chi sei?
Chi legge questa pagina è una di due persone. La strada è diversa. Guarda quale delle due sei, così non scrivi alla porta sbagliata.
- Hai un account OptinProof. Ti sei registrato, entri nel pannello, raccogli consensi. I tuoi dati li teniamo noi. La tua richiesta la gestiamo noi. Vai alla sezione 4.
- Hai dato il consenso a un'azienda che usa OptinProof. Hai lasciato il tuo numero o la tua email su un modulo, oppure ricevi i suoi messaggi. I tuoi dati sono di quell'azienda. Noi li teniamo al posto suo. Vai alla sezione 3.
2. Vuoi solo che i messaggi smettano?
Sono due cose diverse. Fermare i messaggi lo fai da solo, in un clic, subito. Cancellare i dati è una richiesta scritta, e ci vuole più tempo.
Se ti basta non essere più contattato, non serve scrivere a nessuno. La strada è già dentro i messaggi che ricevi:
- il link per disiscriverti, in fondo a ogni messaggio. Si apre una pagina che ti dice chi ti ha scritto. Con un clic esci.
- su WhatsApp, il bottone dentro il messaggio. Oppure rispondi STOP. Quell'azienda smette di scriverti su WhatsApp.
Poi ti arriva una ricevuta, con la data e un numero di riferimento. È tua. Ti serve se un giorno devi dimostrare che avevi detto no.
Attenzione a una cosa: fermare i messaggi non cancella i tuoi dati. Se vuoi anche quello, va chiesto a parte — sezione 3 o sezione 4, a seconda di chi sei.
3. Se hai dato il consenso a un'azienda
Manda una email a privacy@optinproof.app. Metti come oggetto Cancellazione dati. Dentro scrivi:
- il recapito su cui ricevi i messaggi: il numero di telefono, oppure l'indirizzo email;
- il nome dell'azienda, se lo sai.
Ti rispondiamo entro un mese e ti diciamo cosa è stato fatto.
A volte ti chiediamo qualcosa in più per essere sicuri che sei tu. Il motivo è semplice: cancellare i dati di una persona perché lo chiede un'altra sarebbe il danno peggiore di tutti.
Puoi anche scrivere direttamente all'azienda. I suoi contatti li trovi sulla pagina che si apre dal link di disiscrizione, dentro i suoi messaggi.
Perché passa da lei: i tuoi dati li ha raccolti quell'azienda. È lei che decide perché tenerli e per quanto. Noi li teniamo al posto suo e facciamo quello che ci dice. La cancellazione la decide lei, e noi la eseguiamo.
4. Se hai un account OptinProof
Scrivi a privacy@optinproof.app dall'indirizzo email con cui ti sei registrato. Così sappiamo subito che sei tu.
Poi c'è un passaggio che facciamo insieme, e non si salta. Se nel tuo account ci sono consensi raccolti, quelle righe sono le prove delle persone che hanno detto sì a te. Prima di chiudere decidiamo cosa farne: scaricarle, cancellarle, o tutte e due. Finché non lo decidi tu, l'account resta.
I dati che riguardano solo te li cancelliamo con l'account: nome, email, numero di telefono, accessi. Restano solo i documenti che la legge ci obbliga a tenere, per esempio le fatture.
I consensi che hai raccolto seguono una regola loro. Restano cinque anni dall'ultimo messaggio mandato a quella persona, anche dopo che chiudi l'account. Sappilo prima di chiudere.
Il motivo è che tutelano te. Se un domani qualcuno contesta un messaggio che gli hai mandato, la prova che ti aveva detto sì deve esserci ancora.
5. Cosa succede quando cancelliamo
Ti diciamo per bene cosa sparisce e cosa no. È meglio saperlo prima.
Spariscono i dati che dicono chi sei: il nome, i recapiti, l'indirizzo internet da cui è arrivato il consenso e il programma con cui navigavi.
Resta una riga che dice soltanto questo: un consenso c'è stato, in questa data. Nient'altro.
Resta perché è quella riga a dimostrare che l'azienda non ti aveva scritto senza permesso. E questo protegge anche te. Senza, sarebbe la tua parola contro la sua.
C'è poi una cosa che sorprende, e la spieghiamo. Ogni consenso porta una firma elettronica che serve a dimostrare che quella riga non è stata ritoccata. Dopo la cancellazione quella firma non torna più.
Non è un guasto: è la prova che abbiamo cancellato davvero. La firma valeva su dati che adesso non ci sono più. E accanto resta un certificato, preso prima di cancellare, che dice che quella prova era valida finché i dati c'erano.
Infine, una cosa che non possiamo togliere. Se una email che ti abbiamo mandato è tornata indietro, o se qualcuno l'ha segnalata come indesiderata, quell'indirizzo finisce in un elenco di caselle a cui non si scrive più.
Da quell'elenco non si esce, e il motivo è che serve proprio a proteggerti: toglierti da lì vorrebbe dire ricominciare a scriverti.
6. Quanto ci mettiamo
Ti rispondiamo entro un mese. È il termine che fissa il Regolamento europeo 2016/679, quello che tutti chiamano GDPR.
A volte serve più tempo: se la richiesta è complicata, o se ne arrivano tante insieme, il termine può allungarsi di due mesi. In quel caso te lo scriviamo prima, non dopo.
Non c'è un pulsante che cancella. La richiesta la legge e la esegue una persona. Per questo ci vuole tempo, e per questo ti arriva una risposta scritta che dice cosa abbiamo cancellato e cosa è rimasto.
Se la risposta non ti va bene, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali. Per qualsiasi altra domanda sui tuoi dati scrivi a privacy@optinproof.app.